Piano dell'Offerta Formativa. P.O.F.

Creato: Giovedì, 13 Settembre 2012 12:11
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Presentazione

Il Liceo Scientifico "Guglielmo Marconi" è stato istituito come Liceo autonomo nel 1946, prima era succursale del Liceo "Vallisneri" di Lucca. La sede un tempo occupava lo storico palazzo della caserma "Dogali" nel centro cittadino, dal 1970 è stata trasferita sul Viale XX Settembre, in un ampio edificio inserito nel verde.

In questa scuola si sono formate le classi dirigenti della città e personalità insigne nel mondo della cultura e della ricerca.

Nel corso degli anni più recenti, senza èerdere il suo spessore di scuola vivace sul piano del confronto culturale e aperta all'innovazione, il Liceo "Marconi"ha acquisito un profilo di maggiore concretezza operativa: cifra fondamentale del suo progetto educativo è l'adesione ad un modello di educazione democratica che tiene fermo l'obbiettivo del rigore e della qualità scegliendo il metodo della responsabilizzazione dei giovani dell'apertura alla realtà globalmente intesa.

Il Liceo Scientifico "G. Marconi" ha quindi consolidato un'offerta formativa e culturale di rilievo per il territorio del Comune di Carrara e delle zone adiacenti; ne riflette la complessità sociale e culturale e con questa si sforza di rapportarsi criticamente, al fine di fornire ai giovani le chiavi di lettura della realtà nei suoi vari livelli. Nella società attuale e nel contesto di riferimento, si propone come risorsa fondamentale per la formazione dei giovani che dimostrano interesse e attitudini verso successivi percorsi di studio universitario, in tutte le loro diramazioni e indirizzo o verso professioni caratterizzate da un alto livello di consapevolezza e da un elevato contenuto culturale, in particolare scientifico - tecnologico: mira infatti a creare percorsi formativi flessibili ed integrati con il territorio, in grado di fornire competenze di tipo relazionale, organizzative, progettuali e creative.

Dal 2000 la scuola si è dotata di un collegamento in rete locale (LAN) per poter sfruttare al meglio le risorse sia hardware sia software (molti sono i programmi educativi, di qualsiasi disciplina, in dotazione al liceo). Oltre a presentare vantaggi economici, limitando il numero di unità periferiche (stampanti, plotter, scanner) e semplificare i problemi di gestione e manutenzione, la condivisione di risorse ha permesso di velocizzare e ottimizzare la trasmissione di dati, che, fino a qualche tempo fa, veniva effettuata esclusivamente tramite lo scambio fisico dei dischetti. E' possibile l'interscambio di archivi tra la segreteria, i vari dipartimenti, i laboratori, la sala insegnanti e la biblioteca trasmettendo pratiche in formato elettronico. La possibilità di accedere ad Internet da qualsiasi terminale ha contribuito a migliorare il suo utilizzo da parte degli allievi e degli stessi docenti, i quali possono trovare in rete suggerimenti ed integrazioni nella preparazione delle proprie lezioni. Il prossimo cablaggio della città permetterà l'accesso del Liceo alla fibra ottica, si aprirà allora la possibilità di rendere la Scuola provider di se stessa e di attivare così tutti quei servizi on line che già adesso la sua organizzazione interna permetterebbe, come l'opportunità, da parte dei genitori, di comunicare con la scuola tramite Internet ed ottenere informazioni (con password riservate) sui propri figli (presenza in classe, valutazione delle verifiche, ecc). E' nel programma della scuola l'intero cablaggio dell'istituto per realizzare il quale si sta studiando anche l'utilzzo della tecnologia wireless.

Nel 2001 il Liceo Scientifico "G. Marconi", è stato accreditato dalla Regione Toscana come Agenzia Formativa nei seguebti settori:

In virtù di tale accreditamento è autorizzato ad accedere ai finanziamenti del Fondo sociale Europeo per corsi di formazione rivolti agli stdenti, ai dipendenti, a soggetti esterni alla scuola.

Nei settori della Formazione superiore e della Formazione continua ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001:2008

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1 Progetto Educativo

"I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinche egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle sitazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all'inserimento nella vità sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le sceltepersonali" (art. 2 comma 2 del regolamento recante Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ...).

Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico:

Si tratta di un elenco orientativo, volto a fissare alcuni punti fondamentali e imprescindibili che solo la pratica didattica è in grado di integrare e sviluppare.

La progettazione delle istituzioni scolastiche, attraverso il confronto tra le componenti della comunità educante, il territorio, le reti formali e informali, che trova il suo naturale sbocco nel Piano dell'Offerta Formativa; la libertà dell'insegnante e la sua capacità di adottare metodologie adeguate alle classi e ai singoli studenti sono decisive ai fini del successo formativo.

Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parti comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree metodologica; logico argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica, matematica e tecnologica.

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1.1 Gli Obbiettivi Educativi Didattici

A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno:

1. Area Metodologica
2. Area Logico - Argomentativa
3. Area Linguistica e comunicativa
4. Area storico umanistica
5. Area scientifica, matematica e tecologica

Risultati di apprendimento del Liceo scientifico:

"Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l'acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale" (art.8 comma 1).

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:

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1.2 I Corsi

La Riforma della Secondaria Superiore in vigore dall'anno scolastico 2010/2011 ha modificato la preesistente offerta formativa del Liceo per cui le diverse sperimentazioni attive negli anni precedenti: Ambientale, Bilingue, Piano nazionale di Informatica e Piano nazionale di Informatica e Fisica andranno ad esaurimento. Il funzionamento dei corsi sarà regolato dal D.P.R. 15.03.2010, n.89: Regolamento comma 4, del D.Lgs 25/06/08, convertito in legge 06/08/2008, n. 133. Tale norma dispone che i percorsi liceali abbiano durata quinquennale, che si sviluppino in due periodi biennali e in un quinto anno che completa il percorso disciplinare. I piani di studio e gli obiettivi specifici di apprendimento sono indicati rispettivamente dall'Allegato F e dall'art. 13, comma 10, lettera a del D.Lgs in questione.

Pertanto le prime classi, a partire dall'anno scolastico 2010/2011 seguono il piano di studio indicato dalla Riforma, mentre le altre classi portano a compimento le sperimentazioni iniziate e a partire dall'anno scolastico 2011/2012 è stata attivata, in virtù del D.Lgs citato e dell'offerta formativa decisa dalla Regione Toscana, l'unica opzione aggiuntiva prevista per il Liceo scientifico ordinario, quella di "Scenze Applicate"

Il percorso del Liceo Scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale.

L'opzione di Liceo delle Scienze Applicate fornisce allo studente competenze particolarmente avvanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche, della terra, all'informatica e alle loro applicazioni

L'orario annuale delle attività e degli insegnamenti obbligatori nel primo biennio è di 27 ore medie settimanali, nel secondo biennio e nel quinto anno 30 ore medie settimanali

Corsi ad esaurimento attivati (caratteristiche e quadri orario):
Corso ordinario con sperimentazione di scienze naturali, chimica e geografia.
MATERIEORE SETTIMANALI PER CLASSE
IIIIIIIVV
Tot. Ore 29 28 29 30 31
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e letteratura latina 4 5 4 3 3
Lingua straniera 3 4 3 3 4
Storia 3 2 2 2 3
Geografia 2 - - - -
Filosofia - - 2 3 3
Scienze naturali, chimica e geografia 3 4 4 4 3
Fisica - - 2 3 3
Matematica 5 4 3 3 3
Disegno 2 2 2 2 2
Religione / Attività alternative 1 1 1 gjfa1 1
Ed.fisica 2 2 2 2 2

Valorizzando il momento sperimentale delle scienze e quindi le attività di laboratorio, il corso amplia e qualifica, dal punto di vista formativo, i contenuti di queste discipline. Dopo un primo anno propedeutico, esso affronta le molteplici relazioni esistenti tra la realtà geofisica e geologica e quella biologica, con particolare riferimento alla crescente influenza delle attività umane sull'ambiente. Il maggiore spazio orario attribuito alle scienze consente una trattazione più adeguata e meglio graduata degli argomenti attraverso un'impostazione metodologica fondata sull'interazione continua tra elaborazione teorica e verifica sperimentale. Il corso è stettamente collegato alla realtà locale in quanto il territorio circostante (Alpi Apuane corsi d'acqua, fauna e flora, inquinamento, tradizioni e cultura) funge da paradigma in molte attività. Per l'insegnamento della matematica si conserva l'impianto del Corso Ordinario con prova diversa all'esame di stato rispetto alle sezioni sperimentali P.N.I. Il corso è particolarmente adatto per coloro che già sono orientati verso le specifiche facoltà di settore.

Corso P.N.I. Matematica
MATERIEORE SETTIMANALI PER CLASSE
IIIIIIIVV
Tot. Ore 26 27 30 31 32
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e letteratura latina 4 5 4 3 3
Lingua straniera 3 4 3 3 4
Storia 3 2 2 2 3
Geografia 2 - - - -
Filosofia - - 2 3 3
Scienze naturali, chimica - 2 3 3 2
Fisica - - 2 3 3
Matematica 5 5 5 5 5
Disegno 2 2 2 2 2
Religione / Attività alternative 1 1 1 1 1
Ed.fisica 2 2 2 2 2

In questo corso viene realizzato il potenziamento e lo sviluppo delle competenze logico-matematiche anche attraversol'inserimento di argomenti innovativi rispetto al corso ordinario (probabilità, algebra lineare, matrici, statistica, calcolonumerico ecc.). Il corso si propone il raggiungimento di abilità nel costruire procedure di risoluzione di un problema e nell'utilizzare strumenti informatici anche attraverso una più assidua frequentazione dei laboratori multimediali della scuola. Il corso è particolarmente adatto a chi ricerca una solida e completa preparazione matematica ed è orientato verso facoltà scientifiche.

Corso P.N.I. Matematica e Fisica
MATERIEORE SETTIMANALI PER CLASSE
IIIIIIIVV
Tot. Ore 29 30 31 31 32
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e letteratura latina 4 5 4 3 3
Lingua straniera 3 4 3 3 4
Storia 3 2 2 2 3
Geografia 2 - - - -
Filosofia - - 2 3 3
Scienze naturali, chimica - 2 3 3 2
Fisica 3 3 3 3 3
Matematica 5 5 5 5 5
Disegno 2 2 2 2 2
Religione / Attività alternative 1 1 1 1 1
Ed.fisica 2 2 2 2 2

Questo corso, oltre a fornire una buona preparazione per quanto riguarda la Matematica ( il programma è identico a quello del PNI Matematica), offre la possibilità di iniziare lo studio della Fisica fin dai primi anni di Liceo. Tale studio, che nei primi due anni - supportato da una pluralità di esperienze di laboratorio -, concorre ad una preparazione di base, permette allo studente, nel triennio successivo, di affrontare questa materia in modo organico ed approfondito, fino a portarlo alle soglie della conoscenza della fisica contemporanea.

Il corso è particolarmente adatto per coloro che già sono orientati verso facoltà scientifiche

1.2.2 I nuovi Corsi

Liceo Scientifico Ordinario
MATERIEORE SETTIMANALI PER CLASSE
IIIIIIIVV
Tot. Ore 27 27 30 30 30
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e letteratura latina 3 3 3 3 3
Lingua straniera 3 3 3 3 3
Storia e Geografia 3 3
Storia 2 2 2
Filosofia 3 3 3
Scienze naturali e chimica** 2 2 3 3 2
Fisica 2 2 3 3 3
Matematica* 5 5 4 4 4
Disegno 2 2 2 2 2
Religione / Attività alternative 1 1 1 1 1
Ed.fisica 2 2 2 2 2

* con Informatica al primo biennio

** Biologia, chimica, Scienze della Terra

N.B. E' previsto l'insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.

Liceo Scientifico delle Scienze Applicate
MATERIEORE SETTIMANALI PER CLASSE
I*IIIIIIVV
Tot. Ore 27 27 30 30 30
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua straniera 3 3 3 3 3
Storia e Geografia 3 3
Storia 2 2 2
Filosofia 2 2 2
Scienze naturali e chimica* 3 4 5 5 5
Informatica 2 2 2 2 2
Fisica 2 2 3 3 3
Matematica 5 4 4 4 4
Disegno 2 2 2 2 2
Religione / Attività alternative 1 1 1 1 1
Ed.fisica 2 2 2 2 2

* Biologia, Chimica, Scienze della Terra

N.B. E' previsto l'inserimento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.

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1.3. Organizzazione didattica

1.3.1Programmazione

La programmazione come attività di gestione e di controllo dei processi educativi e formativi all'interno e nel rispetto della relazione educativa viene realizzata a 4 livelli diversi:

1.3.2. Metodologia

Il Liceo Statale "G. Marconi" negli indirizzi di studio che lo caratterizzano e nello spirito della libertà di insegnamento utilizza molteplici metodologie didattiche, fra le quali si evidenziano:

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1.4 Verifica e valutazione

Il Liceo Scientifico "G. Marconi" fa propria un'attività complessiva volta al monitoraggio costante e alla verifica progressiva per la valutazione degli apprendimenti, delle competenze del comportamento degli studenti e delle diverse attività/progetti previsti dal P.O.F.

a. Strumenti di verifica

L'attività didattica viene verificata attraverso prove scritte, prove orali, prove grafiche e prove pratiche a seconda delle discipline. Le tipologie delle prove scritte sono quelle introdotte dal nuovo esame di stato. Le tipologie delle prove orali consistono in colloqui, questionari e test.

b. Criteri di valutazione dell'apprendimento

Il momento valutativo (periodico e finale) si basa su di una "griglia" (vedi scala di valutazione) di indicatori oggettivi, fatti conoscere in precedenza agli alunni, unificati dal giudizio soggettivo dell'insegnante che tiene conto anche di aspetti quali l'impegno e l'interesse.

Scala di valutazione dell'apprendimento
VotoGiudizioCodiceDescrittori
9-10 Profitto molto buono - eccellente A Conoscenza dei contenuti molto ampia e ben approfondita. Conoscenze acquisite in esperienze extra scolastiche. Capacità ben consolidata di applicare i contenuti teorici. Lessico ricco e appropriato. Esposizione sicura e fluida. Capacità di analisi, di sintesi e rielaborazione personale. Capacità di valutazione personale
8 Profitto buono B Conoscenza dei contenuti ampia e completa. Buona applicazione dei cocetti teorici. Lessico appropriato. Esposizione sicura e corretta. Capacità di analisi e di sintesi
7 Profitto discreto C Conoscenze dei contenuti piuttosto ampie. Capacità di applicare i concetti teorici. Capacità di presentare i contenuti in modo articolato. Linguaggio preciso. Esposizione chiara e corretta.
6 Profitto sufficiente D Conoscenza dei contenuti accettabili, anche se solo generali, incertezza nell'applicazione dei concetti teorici, linguaggio appropriato
5 Profitto insufficiente E Conoscenze solo parziali dei contenuti, errori nell'applicazione dei concetti teorici, linguaggio non appropriato, esposizione incerta
4 Pienamente insufficiente F Conoscenze frammentarie dei contenuti, capacità piuttosto fragile di applicare i concetti teorici, linguaggio povero, esposizione incerta
≤3 Insufficienze molto gravi G Conoscenze sporadiche e confuse, capacità molto limitate nell'applicazione dei concetti teorici, linguaggio non appropraiato, espozizione scorretta.
c. Criteri di valutazione del comportamento

Premesso che, in base alla normativa vigente, ogni singolo Consiglio di Classe, essendo l'interprete e il protagonista principale del progetto educativo, è responsabile della valutazione del comportamento d'ogni studente, si considera quanto segue:

Scala di valutazione del comportamento ( D.M. n. 5 del 16 gennaio 2009)
VotoDecrittori
10 Ruolo fortemente propositivo durante lo svolgimento delle lezioni all'interno della classe e partecipazione costante e costruttiva all'attività didattica ed agli interventi educativi.
Comportamento corretto durante le lezioni.
Comportamento consapevole e responsabile durante le attività didattiche, svolte al di fuori dell'Istituto (viaggi, visite, stage, scambi, soggiorni linguistici ...).
Frequenza assidua alle lezioni e alle attività integrative, di recupero e/o di potenziamento, svolte anche al di fuori dell'Istituto.
Puntualità e responsabilità nell'espletamento degli impegni scolastici (rispetto orario di lezione, presentazione giustificazioni, riconsegna verifiche, rispetto regolamento d'istituto ...).
Rispetto dell'integrità delle strutture e degli spazi dell'Istituto.
Partecipazione costruttiva all'attività didattica ed agli interventi educativi.
Disponibilità alla collaborazione con docenti e/o compagni durante l'attività didattica.
9 Ruolo propositivo durante lo svolgimento delle lezioni all'interno della classe e partecipazione costante e costruttiva all'attività didattica ed agli interventi educativi.
Comportamento corretto durante le lezioni.
Comportamento consapevole e responsabile durante le attività didattiche, svolte al di fuori dell'istituto (viaggi, visite, stage, scambi, soggiorni linguistici ...).
Frequenza assidua alle lezioni e alle attività integrative, di recupero e/o di potenziamento, svolte anche al di fuori dell'istituto.
Puntualità e responsabilità nell'espletamento degli impegni scolastici (rispetto orario di lezione, presentazione giustificazioni, riconsegna verifiche, rispetto regolamento d'Istituto ...).
Rispetto dell'integrità delle strutture e degli spazi dell'Istituto.
Partecipazione costruttiva all'attività didattica ed agli interventi educativi.
Disponibilità alla collaborazione con docenti e/o compagni durante l'attività didattica.
8 Partecipazione all'attività didattica ed agli interventi educativi.
Correttezza nel comportamento durante le lezioni.
Comportamento responsabile durante le attività didattiche, svolte anche al di fuori dell'istituto.
Frequenza adeguata alle lezioni e alle attività integrative, di recupero e/o di potenziamento, svolte anche al di fuori dell'istituto.
Adempimento degli impegni scolastici (rispetto orario di lezione, presentazione giustificazioni, riconsegna verifiche, rispetto regolamento d'istituto...).
Rispetto dell'integrità delle strutture e degli spazi dell'istituto.
Disponibilità selettiva alla collaborazione con docenti e/o compagni durante l'attività didattica.
7 Partecipazione attenta, ma non sempre attiva, al dialogo educativo.
Comportamento non sempre corretto durante le lezioni.
Comportamento sufficentemente responsabile durante le attività didattiche svolte al di fuori dell'istituto.
Frequenza all'attività didattica non sempre continua.
Rispetto selettivo dell'orario di lezione con episodi di ritardi non prontamente giustificati, riconsegna non sempre puntuale delle verifiche.
Qualche raro episodio di mancato rispetto del regolamento d'istituto con eventuale richiamo verbale e segnalazione sul registro di Classe.
6 Interesse e partecipazione selettive all'interno del dialogo educativo.
Comportamento con disturbo frequente all'attività didattica con eventuali rilievi sul registro di classe.
Frequenti episodi di mancato rispetto del regolamento d'istituto e/o sospensioni dall'attività didattica per periodi inferiori ai 15 giorni.
Atteggiamento non sempre responsabile durante le attività didattiche svolte al di fuori dell'istituto
. Rapporti interpersonali scorretti con i docenti e/o i compagni.
Frequenza discontinua all'attività didattica: disinteresse nei confronti delle attività didattiche svolte al di fuori dell'Istituto.
Svolgimento degli impegni scolastici non sempre puntuale: ritardi ed uscite anticipate frequenti e non adeguatamente giustificati, assenze ingiustificate, ritardo nello svolgimento dei compiti assegnati a casa.
Scarso rispetto dell'integrità delle strutture e degli spazi dell'istituto.
5
  1. Premessa la scrupolosa osservanza di quanto previsto dall'art. 3 DPR 294/98, la valutazione insufficiente del comportamento, soprattutto in sede di scrutinio finale, deve scaturire da un attento e mediato giudizio del Consiglio di classe, esclusivamente in presenza di comportamenti di particolare gravità riconducibili alle fattispecie per le quali lo Statuto delle studentesse e degli studenti - D.P.R. 249/19 come modificato dal D.P.R. 235/2007 e chiarito dalla nota prot.3602/PO del 31 luglio 2008 - nonchè i regolamenti di istituto prevedano l'irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l'allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni (art. 4, comma 9,9 bis e 9 ter dello Statuto).
  2. Lattribuzione di una votazione insufficiente, vale a dire al di sotto di 6/10, in sede di scrutinio finale, ferma restando l'autonomia della funzione docente anche in materia di valutazione del comportamento presuppone che il Consiglio di classe abbia accertato che lo studente:
    1. nel corso dell'anno sia stato destinatario di almeno una delle sanzioni disciplinari di cui al comma precedente.
    2. Successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative di cui all'articolo 1 del presente Decreto
1-4 Non Definito*

* non sono previsti i giudizi riferiti alle posizioni ordinali da 1 a 4, perchè si ritiene che il valore "5" stabilisca già una valutazione comportamentale negativa a cui è associata la massima sanzione, cioè la non ammissione alla classe sucessiva o all'Esame di Stato.

Annualmente il Collegio dei Docenti del Liceo elabora una griglia sulla base dei descrittori prescritti, funzionale alla definizione del voto di condotta.

d. Criteri generali per la valutazione finale (R.D. 4/05/1925 n.653 e O.M. n.56 del 23/05/2002)

Ogni alunno viene valutato nella individualità considerando:

Tabella A
Credito scolastico candidati interni
Media dei votiCredito scolastico (Punti)
 I° annoII° annoIII° anno
M = 6 3 - 4 3 - 4 4 - 5
6 < M ≤ 7 4 - 5 4 - 5 5 - 6
7 < M ≤ 8 5 - 6 5 - 6 6 - 7
8 < M ≤ 9 6 - 7 6 - 7 7 - 8
9 < M ≤ 10 7 - 8 7 - 8 8 - 9

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fine dell'ammissione alla classe sucessiva e dell'ammissione all'esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a si decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre al fine dell'ammissione alla classe sucessiva e dell'ammissione all'esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualità, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrispondente M = 6,5).

Tabella B
Credito candidati esterni - Esame di idoneità
Media dei voti conseguiti in esami di idoneitàCredito scolastico (Punti)
M = 6 3
6 < M ≤ 7 4 - 5
7 < M ≤ 8 5 - 6
8 < M ≤ 9 6 - 7
9 < M ≤ 10 7 - 8

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di idoneità (nessun voto può essere inferiore a sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in un unica sessione. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l'ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno.

Tabella C
Credito candidati esterni - Prove preliminari
Media dei voti conseguiti in esami di idoneitàCredito scolastico (Punti)
M = 6 3
6 < M ≤ 7 4 - 5
7 < M ≤ 8 5 - 6
8 < M ≤ 9 6 - 7
9 < M ≤ 10 7 - 8

NOTA -M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari (nessun voto può essere inferiore a sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative, rispettivamente, a 2 o 3 anni di corso. Esso va espresso in numero intero.

g. Criteri per l'attribuzione del credito formativo

Le attività che danno accesso all'attribuzione del credito formativo sono regolamentate dal D. M. 49/00

h. Criteri di ammissione agli Esami di Stato

Per l'ammissione degli studenti agli Esami di Stato saranno tenute in considerazione le disposizioni normative dell'anno scolastico di riferimento.

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1.5. Sostegno, Sportello, Approfondimento, Recupero

I docenti del Liceo, nell'ambito della programmazione dei consigli di classe, svolgono attività di sostegno e recupero, compatibilmente con le risorse economiche a disposizione, secondo le seguenti modalità :

Recupero di fine quadrimestre

Alla fine degli scrutini del primo quadrimestre risulteranno con debito formativo quegli alunni che avranno ottenuto, in una o più discipline, una valutazione inferiore o uguale a cinque (non saranno considerate causa di debito formativo le valutazioni : 5 nello scritto e 6 nell’orale o viceversa).

Per gli alunni con debito formativo saranno attivate le attività o gli interventi di recupero di seguito indicati:

Gli alunni con valutazioni insufficienti non potranno frequentare più di 2 corsi di recupero.

Si attiveranno corsi di recupero nelle seguenti discipline:

I gruppi per il recupero saranno di 10-12 alunni ( classi parallele).

I dati relativi alla registrazione delle presenze ai corsi, all’indicazione dei contenuti svolti deve essere riportata sull’apposito registro IDEI

4. Gli interventi di recupero inizieranno il 18/02/2013 e termineranno entro il 16/03/02013

Per le discipline oggetto di corso di recupero si terrà una verifica comune in orario pomeridiano successiva all’ultima lezione di recupero:

Per le discipline soggette a recupero in itinere il docente dovrà comunicare allo studente la data in cui si terrà la prova di verifica del suo debito, sul libretto delle assenze sezione “comunicazioni scuola famiglia” e sul registro di classe.

Recupero Estivo

Per gli studenti per i quali il Consiglio di Classe , in sede di scrutinio finale, avrà sospeso la formulazione del giudizio saranno attivati corsi di recupero per gruppi provenienti dalla stessa classe o da classi parallele con un numero di alunni, di norma, non superiore a 15 e non inferiore a 5.

Se i gruppi non risulteranno omogenei per le carenze dimostrate, il docente incaricato dell’intervento sarà tenuto a raccordarsi con i docenti della disciplina degli alunni del gruppo affidatogli, per mettere a fuoco gli specifici bisogni formativi A conclusione degli interventi i docenti del corso potranno indicare agli alunni frequentanti suggerimenti per l'approfondimento dello studio in preparazione della verifica finale I dati relativi alla registrazione delle presenze ai corsi e all’indicazione dei contenuti svolti deve essere riportata sull’apposito registro IDEI che sarà consegnato al docente al momento dell’affidamento dell’incarico

I corsi saranno obbligatori (salvo “liberatoria” della famiglia): gli alunni giustificheranno le assenze, sul libretto delle giustificazioni nella sezione “comunicazioni scuola famiglia”, alla lezione successiva con il docente del corso.

Il calendario dei corsi sarà affisso all’albo della scuola entro il 22 giugno 2013

I corsi saranno effettuati indicativamente dal 24 giugno al 12 luglio 2013.

Si attiveranno corsi di recupero per le seguenti discipline:

Le verifiche finali, che saranno o scritte e orali o solo orali a seconda della disciplina saranno condotte dai docenti delle discipline interessate con l’assistenza di altri docenti della classe, saranno documentate mediante compilazione di appositi moduli o verbali che rimarranno agli atti della scuola insieme agli eventuali elaborati scritti.

Le prime prove scritte si svolgeranno lunedì 26/08/2013, le prove e gli scrutini finali termineranno entro sabato 31/08/2013.

Lo scrutinio di fine agosto dovrà essere svolto dal Consiglio di Classe nella medesima composizione di quello che ha proceduto alle operazioni dello scrutinio di giugno.

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2. Caratteri Organizzativi

2.1 Organigramma

schedaOrganigramma

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2.2. Funzioni Strumentali

In linea con gli indirizzi delineati dal Consiglio di Istituto sono individuate le seguenti Funzioni strumentali, con le rispettive azioni:

  1. POF: La Funzione strumentale in oggetto opera in stretto collegamento con i team operativi, i singoli docenti, i dipartimenti e le commissioni, i vari referenti dei progetti, con le altre Funzioni e con il Dirigente scolastico. I suoi compiti sono connessi alla gestione del POF. In particolare ha la regia del complesso di azione finalizzate all'elaborazione, attuazione, valutazione del POF. Dal punto di vista organizzativo provvede a:
    • Analisi della fattibilità, coordinamento e monitoraggio progetti (in collaborazione col responsabile di progetto) supportato da Commissione Valutazione Progetti
    • Supporto della Commissione Qualità e miglioramento continuo
    • Organizzazione viaggi Istruzione
  2. ORIENTAMENTO: L'orientamento in entrata si propone di favorire una scelta più consapevole e appropriata degli alunni delle scuole medie.
  3. Nel biennio iniziale l'attività di orientamento del Liceo tende a stimolare lo sviluppo negli alunni della conoscenza di sé e delle loro capacità e potenzialità in vista di un progetto di vita e al fine di prevenire l'insuccesso scolastico. Nei casi in cui le attività di accoglienza e le esperienze dei primi mesi di frequenza evidenziano difficoltà e fragilità di prerequisiti, il consiglio di classe coinvolgerà la famiglia in una riflessione sui problemi incontrati dallo studente e sull'indirizzo di studi da lui scelto.
    Nel triennio il Liceo fornisce l'informazione relativa ai percorsi di studio universitari o comunque post-secondari con particolare riferimento all'offerta formativa regionale e a quella delle regioni limitrofe. Le iniziative di orientamento formativo ed informativo hanno l'obiettivo di sviluppare nell'allievo, all'interno della sua esperienza scolastica, una migliore conoscenza di sé, una riflessione specifica sulle proprie potenzialità cognitive e metodologiche, sulle proprie aspirazioni, attitudini e capacità comunicative e relazionali.
  4. SCAMBI INTERNAZIONALI: Gli scambi internazionali offrono la possibilità di costituire gruppi di giovani di due o più paesi, fornire loro l’opportunità di discutere e confrontarsi su vari temi e allo stesso tempo di acquisire conoscenza su altri paesi e culture e si fondano su una partnership transnazionale tra due o più promotori provenienti da paesi diversi. Questo tipo di progetto può essere bilaterale, trilaterale e multilaterale a seconda del numero dei paesi coinvolti. Gli obiettivi che hanno fatto da filo conduttore in tutti gli scambi giovanili effettuati, sono la promozione di un apprendimento interculturale, paritario e per tutta la durata della vita e la lotta all’esclusione sociale attraverso la creazione di reti di lavoro che promuovano la cittadinanza attiva in una dimensione europea ed internazionale. Tutte le attività realizzate si basano sulla volontà di garantire pari opportunità a tutti i giovani, senza distinzioni basate sulla nazionalità, religione ed identità sessuale, di realizzare azioni concrete contro qualsiasi forma di razzismo ed intolleranza e di promuovere il rispetto reciproco, l’amicizia e la solidarietà tra i giovani europei e del mondo.
    I temi dei nostri progetti vanno dalla sostenibilità ambientale, al protagonismo giovanile nella vita delle comunità locali, dalla non violenza all’antirazzismo sempre utilizzando metodologie innovative come strumento per coinvolgere attivamente i giovani. Per l’a.s. in corso si prevede, al di là della gestione degli scambi in corso, la ricerca nuovi contatti per Comenius, l’attività di e-twining, le azioni collegate all’intercultura.
  5. COMUNICAZIONE: Svolge una funzione di supporto all’implementazione del sito web della scuola. Cura la comunicazione telematica interna ed esterna. Svolge funzione di supporto alla Commissione qualità in relazione a compiti di monitoraggio.

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2.3 Attività integrative all'attività didattica

Al fine di favorire l’organizzazione di un’offerta formativa qualificata e diversificata volta ad innalzare il successo scolastico e formativo e a colmare situazioni di carenza si prevede l’attuazione di attività gestite attraverso la costituzione di specifiche Commissioni:

Accoglienza

Il Liceo svolge attività di accoglienza per gli studenti delle classi prime al fine di aiutarli nella transizione alla scuola superiore, di favorire l'inserimento e la costruzione di un rapporto di collaborazione con i nuovi insegnanti, di prevenire fenomeni di disorientamento, di sviluppare il senso di appartenenza alla nuova realtà scolastica ed avviarli al nuovo e più complesso percorso formativo che li attende. In particolare gli alunni del primo anno sono sostenuti per tutto il primo quadrimestre nell’approccio alla matematica e all’italiano, , attraverso interventi mirati e monitorati dai docenti e finalizzati ad impedire l’insuccesso scolastico

Valutazione Progetti

con funzione di selezione e validazione dei progetti proposti al Collegio Docenti in linea con gli obiettivi stabiliti dal CdI.

Qualità e miglioramento continuo dei processi

con funzioni di promozione di una cultura della qualità è tesa al miglioramento continuo dei processi e all'utilizzo ottimale delle risorse.

Bisogni specifici (H., D.S.A., Stranieri Eccellenze)

con funzioni di individuare e progettare risorse per rispondere in modo efficace ai bisogni e alle esigenze degli alunni portatori di bisogni speciali.

Aggiornamento docenti e formazione del personale

Coordina la formazione e l’aggiornamento dei Docenti e del personale ATA attraverso attività di partecipazione individuale di Docenti e Personale ATA a iniziative proposte da Università, MIUR, USR, USP, IRRE, EELL, ANSA (ex INDIRE), formazione ed autoaggiornamento sull’uso delle TIC e sulle competenze linguistiche, corsi di formazione legge 626 e D. Lgs. 81/08 (sicurezza nei luoghi di lavoro).

Visite Guidate

Le visite guidate sono programmate a livello di classe o di gruppi di classi, si svolgono in orario curricolare o pomeridiano dopo una preparazione specifica sviluppata dall'insegnante o dagli insegnanti proponenti e si esauriscono nell’arco della giornata (come da normativa vigente). Tali attività si prefiggono l'obiettivo di approfondire le conoscenze specifiche delle varie discipline o di integrare la preparazione generale degli alunni. Le uscite sono generalmente finalizzate a:

Le visite guidate devono essere programmate, di norma, ad inizio anno scolastico. Per eventi culturali particolarmente significativi e non programmabili ad inizio anno scolastico, il docente proponente deve fornire opportuna e tempestiva comunicazione al Consiglio di classe almeno cinque giorni prima.

Viaggi di istruzione

All’interno dei singoli progetti di approfondimento culturale possono essere organizzati viaggi di istruzione di uno o più giorni in Italia o all'estero:

Alternanza scuola lavoro

I giovani che hanno compiuto i 15 anni di età possono svolgere, sia nel sistema dei licei che in quello dell'istruzione e formazione professionale, l'intera formazione dai 15 ai 18 anni attraverso l'alternanza di periodi studio e periodi di lavoro. Il sistema dell'alternanza scuola-lavoro arricchisce la formazione che i giovani acquisiscono nei percorsi scolastici o formativi, fornendo loro, oltre alla conoscenza di base, competenze spendibili nel mercato del lavoro. Permette inoltre di realizzare un collegamento tra l'offerta formativa e lo sviluppo socio-economico delle diverse realtà territoriali. I percorsi in alternanza sono progettati ed attuati dall'istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese, le rispettive associazioni di rappresentanza, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura o con gli enti pubblici e privati, inclusi quelli del terzo settore.

Presso tali enti i giovani trascorrono periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro. La verifica del corretto svolgimento dei percorsi e la valutazione dell'apprendimento degli studenti in alternanza sono svolte dall'istituzione scolastica o formativa con la collaborazione del tutor formativo esterno designato dall'ente ospitante. L'istituzione scolastica o formativa provvede alla certificazione delle competenze acquisite dai giovani a conclusione dei percorsi in alternanza scuola-lavoro.

CLIL (Content Languege Integrated Learning)

Si prevede anche per l’anno scolastico in corso, l’effettuazione di moduli CLIL, ovvero l’insegnamento di una o più discipline curricolari in lingua inglese, nelle classi dell’istituto che dispongono delle competenze necessarie, privilegiando le classi prime dell’Istituto

Lettorato di lingua straniera (Inglese)

L’attività d’insegnamento relativa “all’attività di lettorato di lingua inglese e francese” viene affidata a personale esterno madrelingua per un numero di 10 ore per anno scolastico per ciascuna classe seconda di questo Liceo.

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3 I progetti

Progetti educativi rispondono in modo flessibile alle esigenze di una società complessa, favoriscono l’espansione del curricolo per realizzare un sistema educativo integrato di cui gli studenti sono protagonisti, creano occasioni di ricerca, incontro, dialogo tra le componenti della scuola, il territorio e nuove figure professionali. E’ evidente il loro valore formativo, che, peraltro, anche sul piano della didattica, introduce innovazione e ricerca interdisciplinare grazie anche all’ausilio mirato e guidato delle nuove tecnologie. I Progetti, programmati dai Consigli di classe o in sede di Dipartimento Disciplinare ed approvati dal Collegio dei docenti, potranno essere realizzati solo se ci sarà la necessaria copertura finanziaria.

CERTIFICAZIONE COMPETENZE LINGUISTICHE (inglese)

La scuola prepara gli studenti agli esami funzionali alla certificazione delle competenze linguistiche acquisite, avvalendosi di enti certificatori individuati dal M.I.U.R. Agli alunni che intendono affrontare gli esami di certificazione del livello di competenza linguistica secondo gli standard definiti dal Consiglio d'Europa viene garantito il tutoraggio volto a consentire la partecipazione alla prova. Nell’anno scolastico in corso la Scuola si avvale del Cambridge College, che offre la possibilità di accertare le competenze e orali e scritte attraverso prove diversificate. Le prove scritte sono di nuova istituzione e privilegiano la lingua della comunicazione.

STAGE LINGUISTICI

Si collocano nell’ambito dei percorsi di intercultura. Gli studenti coinvolti svolgeranno una settimana all’estero, Regno Unito o altro paese dell’area anglosassone per potenziare le competenze della lingua oggetto di studio. Gli studenti saranno accompagnati da docenti dell’istituto in numero congruo alle adesioni degli studenti e verificata la disponibilità dei docenti.

INVITO AL TEATRO

Il progetto “Invito a Teatro” in linea con una tradizione ormai consolidata del nostro liceo, offre agli alunni la possibilità di assistere gratuitamente agli spettacoli della stagione di prosa del teatro Garibaldi. Si pone l'obiettivo di offrire, attraverso la fruizione di un linguaggio artistico "altro" e ""alto", l'occasione di riflettere e di divertirsi, di ironizzare e drammatizzare le contraddizioni dell'animo umano e in questo modo arricchire la propria dimensione identitaria.

IL QUOTIDIANO IN CLASSE

Prevede la lettura settimanale di più giornali per svolgere lezioni di educazione civica
Si fonda sulle potenzialità della lettura critica
Si pone l’obiettivo di riavvicinare i giovani alla lettura dei quotidiani in linea con la necessità di formare l’opinione pubblica e la voce critica del nostro Paese.
Offre l’opportunità di implementare le tecniche di scrittura dell’articolo di giornale

LA MEMORIA PRESENTE LA MEMORIA NEGATA

In continuità con la linea che il Liceo Scientifico "G. Marconi" segue da anni, il nostro istituto ha in programma per l'anno in corso, lo sviluppo di una tematica di particolare importanza dal punto di vista storico, ossia il rapporto tra potere e dissidenza politica. Il progetto prevede una serie di attività didattiche che inizierà, come sempre, con la visita al campo di sterminio di Mauthausen (6-7 dicembre 2012).

ANPI E SCUOLA

Si pone la finalità di creare una cultura dell'antifascismo e della democrazia, secondo i principi della costituzione repubblicana, attraverso il recupero e l'attuazione della memoria storica.

Obiettivi:

  1. Conoscere il periodo storico della Resistenza (43/45) anche attraverso le voci dei suoi protagonisti
  2. Comprendere cause e conseguenze dei fatti del 43/45 soprattutto in relazione alla stesura della nostra Carta Costituzionale
  3. Utilizzare documenti di vario tipo: scritti, orali, visivi, musicali, artistici e letterari per una ricerca storica pluridisciplinare
  4. Analizzare la cultura e i valori del passato e confrontarli con quelli attuali. Operare una sintesi (individuale o di gruppo) di quanto appreso e rielaborato.
COUNSELING FILOSOFICO

Il progetto intitolato Il laboratorio del pensiero critico intende creare uno spazio ludico, all’interno delle istituzioni scolastiche, per favorire un libero dialogo filosofico tra i giovani, diretto a diagnosticare la crisi del loro eventuale malessere con l’obiettivo di proporre eventuali approcci terapeutici per sortire da tali situazioni negative e distruttive. “Diagnosi” e “terapie” del malessere, in linea con la visione della filosofia quale “terapia dell’anima” propria della filosofia antica e fatta propria dal counseling filosofico contemporaneo verranno ricercate dai giovani stessi attraverso metodologie desunte dalle Pratiche Filosofiche e dai curricula della Philosopohy For Children, che ruotano intorno all’educazione al pensiero critico e alla ricerca dialogica condivisa di natura filosofica. Il compito di ogni autentica filosofia non consiste solamente nell’in-formazione ma nella formazione, nella necessità di intraprendere il percorso che s’avvia con l’analisi della domanda per procedere verso le diverse strade che conducono alle risposte. Nel corso degli incontri non si parlerà di filosofia ma si praticherà la filosofia, intesa già da Platone quale “sapere a vantaggio dell’uomo” ed esercizio di critica dell’esperienza vissuta.

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

Il Progetto di Educazione alla Salute si sviluppa attraverso l'organizzazione di attività interdisciplinari o disciplinari, tenute in orario curricolare o extra curricolare; si avvale in genere dell'intervento di esperti, reperiti tra il personale reso disponibile dall’A.S.L. di Massa Carrara sulla base di un'intesa appositamente stipulata, e di associazioni di volontariato o professionali.

Obiettivi:

CREATIVAMENTE

E’ un progetto di prevenzione alle dipendenze, svolto in collaborazione con la A.S.L. n.1 Toscana basato sui seguenti punti di forza:

PROGETTO SCUOLA E VOLONTARIATO

Progetto che si propone di contribuire a formare i giovani a

Offre inoltre l’opportunità di:

GARE DI MATEMATICA, FISICA, SCIENZE, CERTAMINA E CONCORSI LETTERARI

Annualmente il Liceo partecipa con risultati lusinghieri a gare e Olimpiadi di Matematica e Fisica, a Certamen ed a concorsi letterari tra le scuole superiori della provincia ed a livello regionale e nazionale. A questo proposito possono essere attivati brevi corsi preparatori alle fasi provinciali, per esercitare gli allievi al tipo particolare delle prove da sostenere.

COPPA MARCONI 2013

Il progetto è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado del Comune di Carrara, con lo scopo di promuovere sia lo studio della matematica, che il proseguimento degli studi con l’iscrizione al Liceo scientifico per l’approfondimento di tutte le materie scientifiche.
Da qualche anno, il Liceo, unica scuola in Toscana, si propone come sede di qualificazione per l’accesso alla finale nazionale del concorso KANGOUROU. Questa competizione insiste sull'obiettivo educativo e divulgativo, piuttosto che su quello competitivo: diffondere una cultura matematica di base, costruire un attendibile strumento di confronto su scala mondiale e, nel contempo, sfruttare appieno la ricchezza sociale che l'apporto di idee da tanti paesi diversi può fornire, sono i motivi primari e illuminanti della sua azione.

BIODIVERSITA’

Il progetto dai docenti del dipartimento di Scienze si struttura sui seguenti obiettivi:

  1. Avvicinare gli studenti al loro territorio;
  2. Condurli alla scoperta di ambienti per loro ancora sconosciuti per trascuratezza o superficialità;
  3. Abituarli, attraverso la conoscenza degli organismi vegetali ed animali e delle loro interazioni, a capire come tutti gli esseri viventi sono interdipendenti;
  4. Stimolare sentimenti di appartenenza e di responsabilità nei confronti del proprio territorio e degli esseri che lo abitano;
  5. Conoscere le strategie a livello comunitario, nazionale, regionale e locale messe in atto per la salvaguardia del territorio e dell’armonico sviluppo delle attività umane.
COREM

Il progetto dai docenti del dipartimento di Scienze si pone l’obiettivo di sviluppare conoscenze/competenze nei settori:

  1. SCIENTIFICI: Biodiversità; lettura dell’ambiente naturale e antropizzato.
  2. ECONOMICO-AMBIENTALI: gestione sostenibile delle aree protette.
  3. COMUNICAZIONE: comunicazione efficace per far conoscere la Natura e il lavoro svolto .
  4. INFORMATICA: utilizzo di strumentazioni e modalità operativa con tecnologie avanzate; QR Code; Wiki; Facebook; etc..
  5. GRAFICA/ PUBBLICISTICA: progettazione di pannelistica orizzontale e verticale; filmati; e-book; giornalino; articoli; pagine web.
GRUPPO SPORTIVO

Il progetto si propone:

PATENTINO

Prevede l’acquisizione di norme di comportamento- conoscenza della segnaletica stradale- educazione al rispetto della legge- educazione alla convivenza civile- i rischi connessi all’abuso di alcool per la guida. E’ finalizzato al superamento dell’esame di idoneità sulle cognizioni.

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4. Le Strutture

Il Liceo Scientifico "G. MARCONI" offre una vasta gamma di strutture utilizzabili per realizzare gli obiettivi formativi e didattici istituzionali

LABORATORIO DI DISEGNO

Aula con 33 posti (tavoli per disegno), notevolmente spaziosa e illuminata, con attrezzature sufficienti per uno sviluppo ottimale delle lezioni. Grande lavagna corredata da episcopio + televisore. Le pareti, corredate da continue esposizioni di copie di opere d’arte, costituiscono una specie di mostra variabile sulle opere attinenti al programma, fornendo quindi un arricchimento critico sulle problematiche dell’arte contemporanea

LABORATORIO DI INFORMATICA E DI LINGUE

Dispone di 29 computer client, un computer docente e un server. I computer sono collegati tra loro in doppia rete analogica ed Internet che permette una interazione totale (audio – video – tastiere – dati) tra una postazione e l’altra. Il laboratorio è adatto sia per particolari insegnamenti da “cattedra”, sia per lavori di ricerca individuali, sia per esercitazioni che possono svolgersi con l’assistenza personalizzata del docente. Il collegamento ad Internet è possibile da ogni postazione in maniera indipendente.

LABORATORIO DI FISICA 1

10 banchi da 3 studenti per banco. Vi si svolgono esperimenti da cattedra, di elettricità, magnetismo, onde per studenti del triennio

LABORATORIO DI FISICA 2

4 banchi per otto gruppi di lavoro, formati da 3 o 4 studenti ciascuno. L’aula, da quando è stato concesso il corso di fisica sperimentale P.N.I. (1992), è stata sempre usata per il lavoro di gruppo degli studenti del 1° e 2° anno, è fornita di scatole contenenti sistemi modulari per la sperimentazione degli allievi

AULA MULTIMEDIALE

Adatta per conferenze, convegni, seminari. La capienza di 60 posti ne permette l’uso a due classi riunite. E’ dotata di ogni più moderna attrezzatura tecnologica: su schermo fisso possono essere proiettate immagini prodotte da lavagna luminosa, da proiettore di diapositive, da videoregistratore, da TV analogica, da computer dotato di CD e di accesso ad Internet. La sala è dotata di un impianto motorizzato per l’oscuramento e di un doppio impianto di amplificazione microfonico

PALESTRA

E’ utilizzata per attività a corpo e con attrezzi, per l’esecuzione dei fondamentali di pallavolo e pallacanestro e per circuiti vari, partite

PALESTRA 2

Utilizzabile per esercizi con elastici, step e corpo libero in generale, spalliera. In questa palestra può lavorare un numero esiguo di ragazzi.

SALETTA PESI

Utilizzata solo dagli alunni del triennio per aumentare il tono muscolare generale e specifico

LABORATORIO DI CHIMICA

Banchi per complessivi 30 posti. Materiali presenti nell’aula per le esperienze:

  1. Vetreria: congruo numero di beute, beker, provette. Questo materiale consente di fare soluzioni e reazioni varie. Ci sono poi “ciotole” in porcellana per operare reazioni a temperature elevate.
  2. Il banco dell’insegnante è munito di becco Bunsen.
  3. Apparecchi per elettrolisi (voltametro di Hoffmann) e materiale (elettrodi) per la costruzione di celle galvaniche.
  4. Reagentario vario e indicatori di ph.

Per alcune esperienze si accede alle apparecchiature ed ai materiali del laboratorio di fisica (esperienze di spettroscopia con lampade di vari elementi; misure della tensione di vapore di diversi liquidi)

LABORATORIO DI BIOLOGIA
  1. Microscopi per la visione di preparati istologici animali e vegetali e per la visione di microrganismi vivi (es. protozoi cigliati). Stereoscopi per ottenere ingrandimenti opportuni alla visione di materiali di piccole dimensioni
  2. Considerevole numero di vetrini con preparati istologici.
  3. Modelli plastici e cartellonistica per lo studio degli animali e dei vegetali, modelli in plastica, smontabile, di tronco umano, scheletro completo, parti di scheletro e ossa umane. Modelli di plastica di alcuni organi e apparati umani. Cartellonistica raffigurante diversi sistemi ed apparati umani.
ERBARIO

L’erbario contiene campioni seccati di flora arbustiva e floreale raccolti e catalogati dal prof. Ferrarini sin dagli anni ’60 nelle Alpi Apuane e nell’Appennino Settentrionale. I campioni di vegetali sono raccolti, seccati, in cartelle aperte nelle quali si evidenzia il “genere” di appartenenza. Tutto è contenuto in un armadio a vetrata, situato nel locale principale insieme ad un dettagliato schedario che classifica ogni campione in base alle categorie di appartenenza. In un attiguo locale vi è un secondo armadio a vetrata con campioni già classificati, ma non ordinati o provvisoriamente sistemati. L’erbario è fornito anche di volumi specializzati di botanica, pubblicazioni specializzate sulla flora locale; alla parete, una grande carta tematica relativa alla vegetazione delle Alpi Apuane, l’ Appennino Settentrionale e Tosco-Emiliano

L’AULA MAGNA

inaugurata il 20.11.2001, può essere utilizzata come sala per proiezioni cinematografiche, seminari, convegni con diverse capienze di 100, 250 o 350 posti a sedere. Di recentissima ultimazione, è attrezzata con le più evolute attrezzature tecnologiche.

BIBLIOTECA

La biblioteca d’Istituto è una delle più ricche tra le biblioteche scolastiche provinciali, completamente catalogata in Dewey. La dotazione libraria, oltre 8000 volumi, comprende opere di argomento specifico e collane di carattere enciclopedico e generale. La sezione locale comprende oltre 250 volumi. E’ attivata una emeroteca ricca di decine di riviste in corso di abbonamento e collane esaurite e, tra le altre cose, va ricordata la raccolta originale delle annate del quotidiano “IL TIRRENO” dal 1945 al 1953. La Videoteca possiede oltre 150 film e documentari di diversi generi ed argomenti.

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Avvertenze

Il P.O.F. è stato elaborato dal Collegio dei Docenti.
Il P.O.F. è stato approvato e integrato dal Collegio dei Docenti nella seduta del 30/10/2012
Il P.O.F. è stato approvato dal Consiglio di Istituto con delibera del 11/12/2012

Integrazioni:

  1. Regolamento di Istituto
  2. Patto di corresponsabilità
  3. Carta dei servizi
  4. Statuto delle studentesse e degli studenti
  5. Protocollo di integrazione degli alunni stranieri
  6. Protocollo di integrazione alunni con disabilità e alunni DSA
  7. Protocollo viaggi di istruzione