Il Liceo Scientifico "Guglielmo Marconi" è stato istituito come Liceo autonomo nel 1946, prima era succursale del Liceo "Vallisneri" di Lucca. La sede un tempo occupava lo storico palazzo della caserma "Dogali" nel centro cittadino, dal 1970 è stata trasferita sul Viale XX Settembre, in un ampio edificio inserito nel verde.
In questa scuola si sono formate le classi dirigenti della città e personalità insigne nel mondo della cultura e della ricerca.
Nel corso degli anni più recenti, senza èerdere il suo spessore di scuola vivace sul piano del confronto culturale e aperta all'innovazione, il Liceo "Marconi"ha acquisito un profilo di maggiore concretezza operativa: cifra fondamentale del suo progetto educativo è l'adesione ad un modello di educazione democratica che tiene fermo l'obbiettivo del rigore e della qualità scegliendo il metodo della responsabilizzazione dei giovani dell'apertura alla realtà globalmente intesa.
Il Liceo Scientifico "G. Marconi" ha quindi consolidato un'offerta formativa e culturale di rilievo per il territorio del Comune di Carrara e delle zone adiacenti; ne riflette la complessità sociale e culturale e con questa si sforza di rapportarsi criticamente, al fine di fornire ai giovani le chiavi di lettura della realtà nei suoi vari livelli. Nella società attuale e nel contesto di riferimento, si propone come risorsa fondamentale per la formazione dei giovani che dimostrano interesse e attitudini verso successivi percorsi di studio universitario, in tutte le loro diramazioni e indirizzo o verso professioni caratterizzate da un alto livello di consapevolezza e da un elevato contenuto culturale, in particolare scientifico - tecnologico: mira infatti a creare percorsi formativi flessibili ed integrati con il territorio, in grado di fornire competenze di tipo relazionale, organizzative, progettuali e creative.
Dal 2000 la scuola si è dotata di un collegamento in rete locale (LAN) per poter sfruttare al meglio le risorse sia hardware sia software (molti sono i programmi educativi, di qualsiasi disciplina, in dotazione al liceo). Oltre a presentare vantaggi economici, limitando il numero di unità periferiche (stampanti, plotter, scanner) e semplificare i problemi di gestione e manutenzione, la condivisione di risorse ha permesso di velocizzare e ottimizzare la trasmissione di dati, che, fino a qualche tempo fa, veniva effettuata esclusivamente tramite lo scambio fisico dei dischetti. E' possibile l'interscambio di archivi tra la segreteria, i vari dipartimenti, i laboratori, la sala insegnanti e la biblioteca trasmettendo pratiche in formato elettronico. La possibilità di accedere ad Internet da qualsiasi terminale ha contribuito a migliorare il suo utilizzo da parte degli allievi e degli stessi docenti, i quali possono trovare in rete suggerimenti ed integrazioni nella preparazione delle proprie lezioni. Il prossimo cablaggio della città permetterà l'accesso del Liceo alla fibra ottica, si aprirà allora la possibilità di rendere la Scuola provider di se stessa e di attivare così tutti quei servizi on line che già adesso la sua organizzazione interna permetterebbe, come l'opportunità, da parte dei genitori, di comunicare con la scuola tramite Internet ed ottenere informazioni (con password riservate) sui propri figli (presenza in classe, valutazione delle verifiche, ecc). E' nel programma della scuola l'intero cablaggio dell'istituto per realizzare il quale si sta studiando anche l'utilzzo della tecnologia wireless.
Nel 2001 il Liceo Scientifico "G. Marconi", è stato accreditato dalla Regione Toscana come Agenzia Formativa nei seguebti settori:
In virtù di tale accreditamento è autorizzato ad accedere ai finanziamenti del Fondo sociale Europeo per corsi di formazione rivolti agli stdenti, ai dipendenti, a soggetti esterni alla scuola.
Nei settori della Formazione superiore e della Formazione continua ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001:2008
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"I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinche egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle sitazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all'inserimento nella vità sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le sceltepersonali" (art. 2 comma 2 del regolamento recante Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ...).
Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico:
Si tratta di un elenco orientativo, volto a fissare alcuni punti fondamentali e imprescindibili che solo la pratica didattica è in grado di integrare e sviluppare.
La progettazione delle istituzioni scolastiche, attraverso il confronto tra le componenti della comunità educante, il territorio, le reti formali e informali, che trova il suo naturale sbocco nel Piano dell'Offerta Formativa; la libertà dell'insegnante e la sua capacità di adottare metodologie adeguate alle classi e ai singoli studenti sono decisive ai fini del successo formativo.
Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parti comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree metodologica; logico argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica, matematica e tecnologica.
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A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno:
Risultati di apprendimento del Liceo scientifico:
"Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l'acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale" (art.8 comma 1).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:
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La Riforma della Secondaria Superiore in vigore dall'anno scolastico 2010/2011 ha modificato la preesistente offerta formativa del Liceo per cui le diverse sperimentazioni attive negli anni precedenti: Ambientale, Bilingue, Piano nazionale di Informatica e Piano nazionale di Informatica e Fisica andranno ad esaurimento. Il funzionamento dei corsi sarà regolato dal D.P.R. 15.03.2010, n.89: Regolamento comma 4, del D.Lgs 25/06/08, convertito in legge 06/08/2008, n. 133. Tale norma dispone che i percorsi liceali abbiano durata quinquennale, che si sviluppino in due periodi biennali e in un quinto anno che completa il percorso disciplinare. I piani di studio e gli obiettivi specifici di apprendimento sono indicati rispettivamente dall'Allegato F e dall'art. 13, comma 10, lettera a del D.Lgs in questione.
Pertanto le prime classi, a partire dall'anno scolastico 2010/2011 seguono il piano di studio indicato dalla Riforma, mentre le altre classi portano a compimento le sperimentazioni iniziate e a partire dall'anno scolastico 2011/2012 è stata attivata, in virtù del D.Lgs citato e dell'offerta formativa decisa dalla Regione Toscana, l'unica opzione aggiuntiva prevista per il Liceo scientifico ordinario, quella di "Scenze Applicate"
Il percorso del Liceo Scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale.
L'opzione di Liceo delle Scienze Applicate fornisce allo studente competenze particolarmente avvanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche, della terra, all'informatica e alle loro applicazioni
L'orario annuale delle attività e degli insegnamenti obbligatori nel primo biennio è di 27 ore medie settimanali, nel secondo biennio e nel quinto anno 30 ore medie settimanali
| MATERIE | ORE SETTIMANALI PER CLASSE | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| I | II | III | IV | V | ||
| Tot. Ore | 29 | 28 | 29 | 30 | 31 | |
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | |
| Lingua e letteratura latina | 4 | 5 | 4 | 3 | 3 | |
| Lingua straniera | 3 | 4 | 3 | 3 | 4 | |
| Storia | 3 | 2 | 2 | 2 | 3 | |
| Geografia | 2 | - | - | - | - | |
| Filosofia | - | - | 2 | 3 | 3 | |
| Scienze naturali, chimica e geografia | 3 | 4 | 4 | 4 | 3 | |
| Fisica | - | - | 2 | 3 | 3 | |
| Matematica | 5 | 4 | 3 | 3 | 3 | |
| Disegno | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | |
| Religione / Attività alternative | 1 | 1 | 1 | gjfa1 | 1 | |
| Ed.fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | |
Valorizzando il momento sperimentale delle scienze e quindi le attività di laboratorio, il corso amplia e qualifica, dal punto di vista formativo, i contenuti di queste discipline. Dopo un primo anno propedeutico, esso affronta le molteplici relazioni esistenti tra la realtà geofisica e geologica e quella biologica, con particolare riferimento alla crescente influenza delle attività umane sull'ambiente. Il maggiore spazio orario attribuito alle scienze consente una trattazione più adeguata e meglio graduata degli argomenti attraverso un'impostazione metodologica fondata sull'interazione continua tra elaborazione teorica e verifica sperimentale. Il corso è stettamente collegato alla realtà locale in quanto il territorio circostante (Alpi Apuane corsi d'acqua, fauna e flora, inquinamento, tradizioni e cultura) funge da paradigma in molte attività. Per l'insegnamento della matematica si conserva l'impianto del Corso Ordinario con prova diversa all'esame di stato rispetto alle sezioni sperimentali P.N.I. Il corso è particolarmente adatto per coloro che già sono orientati verso le specifiche facoltà di settore.
| MATERIE | ORE SETTIMANALI PER CLASSE | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| I | II | III | IV | V | ||
| Tot. Ore | 26 | 27 | 30 | 31 | 32 | |
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | |
| Lingua e letteratura latina | 4 | 5 | 4 | 3 | 3 | |
| Lingua straniera | 3 | 4 | 3 | 3 | 4 | |
| Storia | 3 | 2 | 2 | 2 | 3 | |
| Geografia | 2 | - | - | - | - | |
| Filosofia | - | - | 2 | 3 | 3 | |
| Scienze naturali, chimica | - | 2 | 3 | 3 | 2 | |
| Fisica | - | - | 2 | 3 | 3 | |
| Matematica | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 | |
| Disegno | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | |
| Religione / Attività alternative | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | |
| Ed.fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | |
In questo corso viene realizzato il potenziamento e lo sviluppo delle competenze logico-matematiche anche attraversol'inserimento di argomenti innovativi rispetto al corso ordinario (probabilità, algebra lineare, matrici, statistica, calcolonumerico ecc.). Il corso si propone il raggiungimento di abilità nel costruire procedure di risoluzione di un problema e nell'utilizzare strumenti informatici anche attraverso una più assidua frequentazione dei laboratori multimediali della scuola. Il corso è particolarmente adatto a chi ricerca una solida e completa preparazione matematica ed è orientato verso facoltà scientifiche.
| MATERIE | ORE SETTIMANALI PER CLASSE | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| I | II | III | IV | V | ||
| Tot. Ore | 29 | 30 | 31 | 31 | 32 | |
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | |
| Lingua e letteratura latina | 4 | 5 | 4 | 3 | 3 | |
| Lingua straniera | 3 | 4 | 3 | 3 | 4 | |
| Storia | 3 | 2 | 2 | 2 | 3 | |
| Geografia | 2 | - | - | - | - | |
| Filosofia | - | - | 2 | 3 | 3 | |
| Scienze naturali, chimica | - | 2 | 3 | 3 | 2 | |
| Fisica | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 | |
| Matematica | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 | |
| Disegno | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | |
| Religione / Attività alternative | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | |
| Ed.fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | |
Questo corso, oltre a fornire una buona preparazione per quanto riguarda la Matematica ( il programma è identico a quello del PNI Matematica), offre la possibilità di iniziare lo studio della Fisica fin dai primi anni di Liceo. Tale studio, che nei primi due anni - supportato da una pluralità di esperienze di laboratorio -, concorre ad una preparazione di base, permette allo studente, nel triennio successivo, di affrontare questa materia in modo organico ed approfondito, fino a portarlo alle soglie della conoscenza della fisica contemporanea.
Il corso è particolarmente adatto per coloro che già sono orientati verso facoltà scientifiche
| MATERIE | ORE SETTIMANALI PER CLASSE | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| I | II | III | IV | V | ||
| Tot. Ore | 27 | 27 | 30 | 30 | 30 | |
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | |
| Lingua e letteratura latina | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 | |
| Lingua straniera | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 | |
| Storia e Geografia | 3 | 3 | ||||
| Storia | 2 | 2 | 2 | |||
| Filosofia | 3 | 3 | 3 | |||
| Scienze naturali e chimica** | 2 | 2 | 3 | 3 | 2 | |
| Fisica | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 | |
| Matematica* | 5 | 5 | 4 | 4 | 4 | |
| Disegno | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | |
| Religione / Attività alternative | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | |
| Ed.fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | |
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, chimica, Scienze della Terra
N.B. E' previsto l'insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.
| MATERIE | ORE SETTIMANALI PER CLASSE | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| I* | II | III | IV | V | ||
| Tot. Ore | 27 | 27 | 30 | 30 | 30 | |
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | |
| Lingua straniera | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 | |
| Storia e Geografia | 3 | 3 | ||||
| Storia | 2 | 2 | 2 | |||
| Filosofia | 2 | 2 | 2 | |||
| Scienze naturali e chimica* | 3 | 4 | 5 | 5 | 5 | |
| Informatica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | |
| Fisica | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 | |
| Matematica | 5 | 4 | 4 | 4 | 4 | |
| Disegno | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | |
| Religione / Attività alternative | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | |
| Ed.fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | |
* Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. E' previsto l'inserimento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.
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La programmazione come attività di gestione e di controllo dei processi educativi e formativi all'interno e nel rispetto della relazione educativa viene realizzata a 4 livelli diversi:
Il Liceo Statale "G. Marconi" negli indirizzi di studio che lo caratterizzano e nello spirito della libertà di insegnamento utilizza molteplici metodologie didattiche, fra le quali si evidenziano:
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Il Liceo Scientifico "G. Marconi" fa propria un'attività complessiva volta al monitoraggio costante e alla verifica progressiva per la valutazione degli apprendimenti, delle competenze del comportamento degli studenti e delle diverse attività/progetti previsti dal P.O.F.
L'attività didattica viene verificata attraverso prove scritte, prove orali, prove grafiche e prove pratiche a seconda delle discipline. Le tipologie delle prove scritte sono quelle introdotte dal nuovo esame di stato. Le tipologie delle prove orali consistono in colloqui, questionari e test.
Il momento valutativo (periodico e finale) si basa su di una "griglia" (vedi scala di valutazione) di indicatori oggettivi, fatti conoscere in precedenza agli alunni, unificati dal giudizio soggettivo dell'insegnante che tiene conto anche di aspetti quali l'impegno e l'interesse.
Premesso che, in base alla normativa vigente, ogni singolo Consiglio di Classe, essendo l'interprete e il protagonista principale del progetto educativo, è responsabile della valutazione del comportamento d'ogni studente, si considera quanto segue:
* non sono previsti i giudizi riferiti alle posizioni ordinali da 1 a 4, perchè si ritiene che il valore "5" stabilisca già una valutazione comportamentale negativa a cui è associata la massima sanzione, cioè la non ammissione alla classe sucessiva o all'Esame di Stato.
Annualmente il Collegio dei Docenti del Liceo elabora una griglia sulla base dei descrittori prescritti, funzionale alla definizione del voto di condotta.
Ogni alunno viene valutato nella individualità considerando:
| Media dei voti | Credito scolastico (Punti) | ||
|---|---|---|---|
| I° anno | II° anno | III° anno | |
| M = 6 | 3 - 4 | 3 - 4 | 4 - 5 |
| 6 < M ≤ 7 | 4 - 5 | 4 - 5 | 5 - 6 |
| 7 < M ≤ 8 | 5 - 6 | 5 - 6 | 6 - 7 |
| 8 < M ≤ 9 | 6 - 7 | 6 - 7 | 7 - 8 |
| 9 < M ≤ 10 | 7 - 8 | 7 - 8 | 8 - 9 |
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fine dell'ammissione alla classe sucessiva e dell'ammissione all'esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a si decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre al fine dell'ammissione alla classe sucessiva e dell'ammissione all'esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualità, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrispondente M = 6,5).
| Media dei voti conseguiti in esami di idoneità | Credito scolastico (Punti) |
|---|---|
| M = 6 | 3 |
| 6 < M ≤ 7 | 4 - 5 |
| 7 < M ≤ 8 | 5 - 6 |
| 8 < M ≤ 9 | 6 - 7 |
| 9 < M ≤ 10 | 7 - 8 |
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di idoneità (nessun voto può essere inferiore a sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in un unica sessione. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l'ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno.
| Media dei voti conseguiti in esami di idoneità | Credito scolastico (Punti) |
|---|---|
| M = 6 | 3 |
| 6 < M ≤ 7 | 4 - 5 |
| 7 < M ≤ 8 | 5 - 6 |
| 8 < M ≤ 9 | 6 - 7 |
| 9 < M ≤ 10 | 7 - 8 |
NOTA -M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari (nessun voto può essere inferiore a sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative, rispettivamente, a 2 o 3 anni di corso. Esso va espresso in numero intero.
Le attività che danno accesso all'attribuzione del credito formativo sono regolamentate dal D. M. 49/00
Per l'ammissione degli studenti agli Esami di Stato saranno tenute in considerazione le disposizioni normative dell'anno scolastico di riferimento.
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I docenti del Liceo, nell'ambito della programmazione dei consigli di classe, svolgono attività di sostegno e recupero, compatibilmente con le risorse economiche a disposizione, secondo le seguenti modalità :
Alla fine degli scrutini del primo quadrimestre risulteranno con debito formativo quegli alunni che avranno ottenuto, in una o più discipline, una valutazione inferiore o uguale a cinque (non saranno considerate causa di debito formativo le valutazioni : 5 nello scritto e 6 nell’orale o viceversa).
Per gli alunni con debito formativo saranno attivate le attività o gli interventi di recupero di seguito indicati:
Gli alunni con valutazioni insufficienti non potranno frequentare più di 2 corsi di recupero.
Si attiveranno corsi di recupero nelle seguenti discipline:
I gruppi per il recupero saranno di 10-12 alunni ( classi parallele).
I dati relativi alla registrazione delle presenze ai corsi, all’indicazione dei contenuti svolti deve essere riportata sull’apposito registro IDEI
4. Gli interventi di recupero inizieranno il 18/02/2013 e termineranno entro il 16/03/02013
Per le discipline oggetto di corso di recupero si terrà una verifica comune in orario pomeridiano successiva all’ultima lezione di recupero:
Per le discipline soggette a recupero in itinere il docente dovrà comunicare allo studente la data in cui si terrà la prova di verifica del suo debito, sul libretto delle assenze sezione “comunicazioni scuola famiglia” e sul registro di classe.
Per gli studenti per i quali il Consiglio di Classe , in sede di scrutinio finale, avrà sospeso la formulazione del giudizio saranno attivati corsi di recupero per gruppi provenienti dalla stessa classe o da classi parallele con un numero di alunni, di norma, non superiore a 15 e non inferiore a 5.
Se i gruppi non risulteranno omogenei per le carenze dimostrate, il docente incaricato dell’intervento sarà tenuto a raccordarsi con i docenti della disciplina degli alunni del gruppo affidatogli, per mettere a fuoco gli specifici bisogni formativi A conclusione degli interventi i docenti del corso potranno indicare agli alunni frequentanti suggerimenti per l'approfondimento dello studio in preparazione della verifica finale I dati relativi alla registrazione delle presenze ai corsi e all’indicazione dei contenuti svolti deve essere riportata sull’apposito registro IDEI che sarà consegnato al docente al momento dell’affidamento dell’incarico
I corsi saranno obbligatori (salvo “liberatoria” della famiglia): gli alunni giustificheranno le assenze, sul libretto delle giustificazioni nella sezione “comunicazioni scuola famiglia”, alla lezione successiva con il docente del corso.
Il calendario dei corsi sarà affisso all’albo della scuola entro il 22 giugno 2013
I corsi saranno effettuati indicativamente dal 24 giugno al 12 luglio 2013.
Si attiveranno corsi di recupero per le seguenti discipline:
Le verifiche finali, che saranno o scritte e orali o solo orali a seconda della disciplina saranno condotte dai docenti delle discipline interessate con l’assistenza di altri docenti della classe, saranno documentate mediante compilazione di appositi moduli o verbali che rimarranno agli atti della scuola insieme agli eventuali elaborati scritti.
Le prime prove scritte si svolgeranno lunedì 26/08/2013, le prove e gli scrutini finali termineranno entro sabato 31/08/2013.
Lo scrutinio di fine agosto dovrà essere svolto dal Consiglio di Classe nella medesima composizione di quello che ha proceduto alle operazioni dello scrutinio di giugno.
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In linea con gli indirizzi delineati dal Consiglio di Istituto sono individuate le seguenti Funzioni strumentali, con le rispettive azioni:
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Al fine di favorire l’organizzazione di un’offerta formativa qualificata e diversificata volta ad innalzare il successo scolastico e formativo e a colmare situazioni di carenza si prevede l’attuazione di attività gestite attraverso la costituzione di specifiche Commissioni:
Il Liceo svolge attività di accoglienza per gli studenti delle classi prime al fine di aiutarli nella transizione alla scuola superiore, di favorire l'inserimento e la costruzione di un rapporto di collaborazione con i nuovi insegnanti, di prevenire fenomeni di disorientamento, di sviluppare il senso di appartenenza alla nuova realtà scolastica ed avviarli al nuovo e più complesso percorso formativo che li attende. In particolare gli alunni del primo anno sono sostenuti per tutto il primo quadrimestre nell’approccio alla matematica e all’italiano, , attraverso interventi mirati e monitorati dai docenti e finalizzati ad impedire l’insuccesso scolastico
con funzione di selezione e validazione dei progetti proposti al Collegio Docenti in linea con gli obiettivi stabiliti dal CdI.
con funzioni di promozione di una cultura della qualità è tesa al miglioramento continuo dei processi e all'utilizzo ottimale delle risorse.
con funzioni di individuare e progettare risorse per rispondere in modo efficace ai bisogni e alle esigenze degli alunni portatori di bisogni speciali.
Coordina la formazione e l’aggiornamento dei Docenti e del personale ATA attraverso attività di partecipazione individuale di Docenti e Personale ATA a iniziative proposte da Università, MIUR, USR, USP, IRRE, EELL, ANSA (ex INDIRE), formazione ed autoaggiornamento sull’uso delle TIC e sulle competenze linguistiche, corsi di formazione legge 626 e D. Lgs. 81/08 (sicurezza nei luoghi di lavoro).
Le visite guidate sono programmate a livello di classe o di gruppi di classi, si svolgono in orario curricolare o pomeridiano dopo una preparazione specifica sviluppata dall'insegnante o dagli insegnanti proponenti e si esauriscono nell’arco della giornata (come da normativa vigente). Tali attività si prefiggono l'obiettivo di approfondire le conoscenze specifiche delle varie discipline o di integrare la preparazione generale degli alunni. Le uscite sono generalmente finalizzate a:
Le visite guidate devono essere programmate, di norma, ad inizio anno scolastico. Per eventi culturali particolarmente significativi e non programmabili ad inizio anno scolastico, il docente proponente deve fornire opportuna e tempestiva comunicazione al Consiglio di classe almeno cinque giorni prima.
All’interno dei singoli progetti di approfondimento culturale possono essere organizzati viaggi di istruzione di uno o più giorni in Italia o all'estero:
I giovani che hanno compiuto i 15 anni di età possono svolgere, sia nel sistema dei licei che in quello dell'istruzione e formazione professionale, l'intera formazione dai 15 ai 18 anni attraverso l'alternanza di periodi studio e periodi di lavoro. Il sistema dell'alternanza scuola-lavoro arricchisce la formazione che i giovani acquisiscono nei percorsi scolastici o formativi, fornendo loro, oltre alla conoscenza di base, competenze spendibili nel mercato del lavoro. Permette inoltre di realizzare un collegamento tra l'offerta formativa e lo sviluppo socio-economico delle diverse realtà territoriali. I percorsi in alternanza sono progettati ed attuati dall'istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese, le rispettive associazioni di rappresentanza, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura o con gli enti pubblici e privati, inclusi quelli del terzo settore.
Presso tali enti i giovani trascorrono periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro. La verifica del corretto svolgimento dei percorsi e la valutazione dell'apprendimento degli studenti in alternanza sono svolte dall'istituzione scolastica o formativa con la collaborazione del tutor formativo esterno designato dall'ente ospitante. L'istituzione scolastica o formativa provvede alla certificazione delle competenze acquisite dai giovani a conclusione dei percorsi in alternanza scuola-lavoro.
Si prevede anche per l’anno scolastico in corso, l’effettuazione di moduli CLIL, ovvero l’insegnamento di una o più discipline curricolari in lingua inglese, nelle classi dell’istituto che dispongono delle competenze necessarie, privilegiando le classi prime dell’Istituto
L’attività d’insegnamento relativa “all’attività di lettorato di lingua inglese e francese” viene affidata a personale esterno madrelingua per un numero di 10 ore per anno scolastico per ciascuna classe seconda di questo Liceo.
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Progetti educativi rispondono in modo flessibile alle esigenze di una società complessa, favoriscono l’espansione del curricolo per realizzare un sistema educativo integrato di cui gli studenti sono protagonisti, creano occasioni di ricerca, incontro, dialogo tra le componenti della scuola, il territorio e nuove figure professionali. E’ evidente il loro valore formativo, che, peraltro, anche sul piano della didattica, introduce innovazione e ricerca interdisciplinare grazie anche all’ausilio mirato e guidato delle nuove tecnologie. I Progetti, programmati dai Consigli di classe o in sede di Dipartimento Disciplinare ed approvati dal Collegio dei docenti, potranno essere realizzati solo se ci sarà la necessaria copertura finanziaria.
La scuola prepara gli studenti agli esami funzionali alla certificazione delle competenze linguistiche acquisite, avvalendosi di enti certificatori individuati dal M.I.U.R. Agli alunni che intendono affrontare gli esami di certificazione del livello di competenza linguistica secondo gli standard definiti dal Consiglio d'Europa viene garantito il tutoraggio volto a consentire la partecipazione alla prova. Nell’anno scolastico in corso la Scuola si avvale del Cambridge College, che offre la possibilità di accertare le competenze e orali e scritte attraverso prove diversificate. Le prove scritte sono di nuova istituzione e privilegiano la lingua della comunicazione.
Si collocano nell’ambito dei percorsi di intercultura. Gli studenti coinvolti svolgeranno una settimana all’estero, Regno Unito o altro paese dell’area anglosassone per potenziare le competenze della lingua oggetto di studio. Gli studenti saranno accompagnati da docenti dell’istituto in numero congruo alle adesioni degli studenti e verificata la disponibilità dei docenti.
Il progetto “Invito a Teatro” in linea con una tradizione ormai consolidata del nostro liceo, offre agli alunni la possibilità di assistere gratuitamente agli spettacoli della stagione di prosa del teatro Garibaldi. Si pone l'obiettivo di offrire, attraverso la fruizione di un linguaggio artistico "altro" e ""alto", l'occasione di riflettere e di divertirsi, di ironizzare e drammatizzare le contraddizioni dell'animo umano e in questo modo arricchire la propria dimensione identitaria.
Prevede la lettura settimanale di più giornali per svolgere lezioni di educazione civica
Si fonda sulle potenzialità della lettura critica
Si pone l’obiettivo di riavvicinare i giovani alla lettura dei quotidiani in linea con la necessità di formare l’opinione pubblica e la voce critica del nostro Paese.
Offre l’opportunità di implementare le tecniche di scrittura dell’articolo di giornale
In continuità con la linea che il Liceo Scientifico "G. Marconi" segue da anni, il nostro istituto ha in programma per l'anno in corso, lo sviluppo di una tematica di particolare importanza dal punto di vista storico, ossia il rapporto tra potere e dissidenza politica. Il progetto prevede una serie di attività didattiche che inizierà, come sempre, con la visita al campo di sterminio di Mauthausen (6-7 dicembre 2012).
Si pone la finalità di creare una cultura dell'antifascismo e della democrazia, secondo i principi della costituzione repubblicana, attraverso il recupero e l'attuazione della memoria storica.
Obiettivi:
Il progetto intitolato Il laboratorio del pensiero critico intende creare uno spazio ludico, all’interno delle istituzioni scolastiche, per favorire un libero dialogo filosofico tra i giovani, diretto a diagnosticare la crisi del loro eventuale malessere con l’obiettivo di proporre eventuali approcci terapeutici per sortire da tali situazioni negative e distruttive. “Diagnosi” e “terapie” del malessere, in linea con la visione della filosofia quale “terapia dell’anima” propria della filosofia antica e fatta propria dal counseling filosofico contemporaneo verranno ricercate dai giovani stessi attraverso metodologie desunte dalle Pratiche Filosofiche e dai curricula della Philosopohy For Children, che ruotano intorno all’educazione al pensiero critico e alla ricerca dialogica condivisa di natura filosofica. Il compito di ogni autentica filosofia non consiste solamente nell’in-formazione ma nella formazione, nella necessità di intraprendere il percorso che s’avvia con l’analisi della domanda per procedere verso le diverse strade che conducono alle risposte. Nel corso degli incontri non si parlerà di filosofia ma si praticherà la filosofia, intesa già da Platone quale “sapere a vantaggio dell’uomo” ed esercizio di critica dell’esperienza vissuta.
Il Progetto di Educazione alla Salute si sviluppa attraverso l'organizzazione di attività interdisciplinari o disciplinari, tenute in orario curricolare o extra curricolare; si avvale in genere dell'intervento di esperti, reperiti tra il personale reso disponibile dall’A.S.L. di Massa Carrara sulla base di un'intesa appositamente stipulata, e di associazioni di volontariato o professionali.
Obiettivi:
E’ un progetto di prevenzione alle dipendenze, svolto in collaborazione con la A.S.L. n.1 Toscana basato sui seguenti punti di forza:
Progetto che si propone di contribuire a formare i giovani a
Offre inoltre l’opportunità di:
Annualmente il Liceo partecipa con risultati lusinghieri a gare e Olimpiadi di Matematica e Fisica, a Certamen ed a concorsi letterari tra le scuole superiori della provincia ed a livello regionale e nazionale. A questo proposito possono essere attivati brevi corsi preparatori alle fasi provinciali, per esercitare gli allievi al tipo particolare delle prove da sostenere.
Il progetto è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado del Comune di Carrara, con lo scopo di promuovere sia lo studio della matematica, che il proseguimento degli studi con l’iscrizione al Liceo scientifico per l’approfondimento di tutte le materie scientifiche.
Da qualche anno, il Liceo, unica scuola in Toscana, si propone come sede di qualificazione per l’accesso alla finale nazionale del concorso KANGOUROU. Questa competizione insiste sull'obiettivo educativo e divulgativo, piuttosto che su quello competitivo: diffondere una cultura matematica di base, costruire un attendibile strumento di confronto su scala mondiale e, nel contempo, sfruttare appieno la ricchezza sociale che l'apporto di idee da tanti paesi diversi può fornire, sono i motivi primari e illuminanti della sua azione.
Il progetto dai docenti del dipartimento di Scienze si struttura sui seguenti obiettivi:
Il progetto dai docenti del dipartimento di Scienze si pone l’obiettivo di sviluppare conoscenze/competenze nei settori:
Il progetto si propone:
Prevede l’acquisizione di norme di comportamento- conoscenza della segnaletica stradale- educazione al rispetto della legge- educazione alla convivenza civile- i rischi connessi all’abuso di alcool per la guida. E’ finalizzato al superamento dell’esame di idoneità sulle cognizioni.
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Il Liceo Scientifico "G. MARCONI" offre una vasta gamma di strutture utilizzabili per realizzare gli obiettivi formativi e didattici istituzionali
Aula con 33 posti (tavoli per disegno), notevolmente spaziosa e illuminata, con attrezzature sufficienti per uno sviluppo ottimale delle lezioni. Grande lavagna corredata da episcopio + televisore. Le pareti, corredate da continue esposizioni di copie di opere d’arte, costituiscono una specie di mostra variabile sulle opere attinenti al programma, fornendo quindi un arricchimento critico sulle problematiche dell’arte contemporanea
Dispone di 29 computer client, un computer docente e un server. I computer sono collegati tra loro in doppia rete analogica ed Internet che permette una interazione totale (audio – video – tastiere – dati) tra una postazione e l’altra. Il laboratorio è adatto sia per particolari insegnamenti da “cattedra”, sia per lavori di ricerca individuali, sia per esercitazioni che possono svolgersi con l’assistenza personalizzata del docente. Il collegamento ad Internet è possibile da ogni postazione in maniera indipendente.
10 banchi da 3 studenti per banco. Vi si svolgono esperimenti da cattedra, di elettricità, magnetismo, onde per studenti del triennio
4 banchi per otto gruppi di lavoro, formati da 3 o 4 studenti ciascuno. L’aula, da quando è stato concesso il corso di fisica sperimentale P.N.I. (1992), è stata sempre usata per il lavoro di gruppo degli studenti del 1° e 2° anno, è fornita di scatole contenenti sistemi modulari per la sperimentazione degli allievi
Adatta per conferenze, convegni, seminari. La capienza di 60 posti ne permette l’uso a due classi riunite. E’ dotata di ogni più moderna attrezzatura tecnologica: su schermo fisso possono essere proiettate immagini prodotte da lavagna luminosa, da proiettore di diapositive, da videoregistratore, da TV analogica, da computer dotato di CD e di accesso ad Internet. La sala è dotata di un impianto motorizzato per l’oscuramento e di un doppio impianto di amplificazione microfonico
E’ utilizzata per attività a corpo e con attrezzi, per l’esecuzione dei fondamentali di pallavolo e pallacanestro e per circuiti vari, partite
Utilizzabile per esercizi con elastici, step e corpo libero in generale, spalliera. In questa palestra può lavorare un numero esiguo di ragazzi.
Utilizzata solo dagli alunni del triennio per aumentare il tono muscolare generale e specifico
Banchi per complessivi 30 posti. Materiali presenti nell’aula per le esperienze:
Per alcune esperienze si accede alle apparecchiature ed ai materiali del laboratorio di fisica (esperienze di spettroscopia con lampade di vari elementi; misure della tensione di vapore di diversi liquidi)
L’erbario contiene campioni seccati di flora arbustiva e floreale raccolti e catalogati dal prof. Ferrarini sin dagli anni ’60 nelle Alpi Apuane e nell’Appennino Settentrionale. I campioni di vegetali sono raccolti, seccati, in cartelle aperte nelle quali si evidenzia il “genere” di appartenenza. Tutto è contenuto in un armadio a vetrata, situato nel locale principale insieme ad un dettagliato schedario che classifica ogni campione in base alle categorie di appartenenza. In un attiguo locale vi è un secondo armadio a vetrata con campioni già classificati, ma non ordinati o provvisoriamente sistemati. L’erbario è fornito anche di volumi specializzati di botanica, pubblicazioni specializzate sulla flora locale; alla parete, una grande carta tematica relativa alla vegetazione delle Alpi Apuane, l’ Appennino Settentrionale e Tosco-Emiliano
inaugurata il 20.11.2001, può essere utilizzata come sala per proiezioni cinematografiche, seminari, convegni con diverse capienze di 100, 250 o 350 posti a sedere. Di recentissima ultimazione, è attrezzata con le più evolute attrezzature tecnologiche.
La biblioteca d’Istituto è una delle più ricche tra le biblioteche scolastiche provinciali, completamente catalogata in Dewey. La dotazione libraria, oltre 8000 volumi, comprende opere di argomento specifico e collane di carattere enciclopedico e generale. La sezione locale comprende oltre 250 volumi. E’ attivata una emeroteca ricca di decine di riviste in corso di abbonamento e collane esaurite e, tra le altre cose, va ricordata la raccolta originale delle annate del quotidiano “IL TIRRENO” dal 1945 al 1953. La Videoteca possiede oltre 150 film e documentari di diversi generi ed argomenti.
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Il P.O.F. è stato elaborato dal Collegio dei Docenti.
Il P.O.F. è stato approvato e integrato dal Collegio dei Docenti nella seduta del 30/10/2012
Il P.O.F. è stato approvato dal Consiglio di Istituto con delibera del 11/12/2012
Integrazioni: